Storia

Vivamus euismod malesuada egestas. Curabitur dignissim sodales ligula, sodales sollicitudin tellus vestibulum a. Pellentesque eleifend commodo.

Vivamus euismod malesuada egestas. Curabitur dignissim sodales ligula, sodales sollicitudin tellus vestibulum a. Pellentesque eleifend commodo.

Vivamus euismod malesuada egestas. Curabitur dignissim sodales ligula, sodales sollicitudin tellus vestibulum a. Pellentesque eleifend commodo.

Storia

Vivamus euismod malesuada egestas. Curabitur dignissim sodales ligula, sodales sollicitudin tellus vestibulum a. Pellentesque eleifend commodo.

Vivamus euismod malesuada egestas. Curabitur dignissim sodales ligula, sodales sollicitudin tellus vestibulum a. Pellentesque eleifend commodo.

Vivamus euismod malesuada egestas. Curabitur dignissim sodales ligula, sodales sollicitudin tellus vestibulum a. Pellentesque eleifend commodo.

Comunanza Agraria

Ad Ancarano è presente una Comunanza Agraria che gestisce le proprietà collettive della frazione nursina e rappresenta una forma di autogoverno della popolazione locale oltre che un aspetto di ricchezza del tessuto democratico.
In tutta Europa sono ancora esistenti modelli di proprietà collettiva della terra, la cui presenza si trova già nel diritto romano. La forma più antica è quella costituita da un gruppo di persone che possiede in comune un territorio, ne è consapevole e lo gestisce con istituzioni costruite a tale scopo.
Nel territorio nursino il 1346 è un anno importante per il sentimeno civico che ha dato origine alle Comunanze Agrarie e all’Amministrazione separata di Norcia e Case Sparse. E’ in quell’anno che il territorio originario di uso collettivo del Comune di Norcia, detratta la quota assegnata nel 1275 a Castelluccio, venne diviso tra la popolazione del capoluogo e quella dei castelli e ville (attuali frazioni), con il diritto di distribuirlo a tutti gli abianti.
A tal fine il Consiglio maggiore di Norcia incaricò sedici ‘sapieti, provici e discreti homini’ di dividere il territorio montagnoso compreso tra gli attuali confini con le Marche e la piana di Santa Scolastica. Furono individuate tre parti: la prima andò a coloro che risiedevano dentro le mura di Norcia; la seconda a coloro che abitavano a nord dei fiumi Sordo e Corno; la terza a coloro che abitavano sull’altra sponda. Gli statuti di Norcia, stampati da Cosimo dello Bianchino dal Leone a Perugia nel 1526, riportano la divisione della Montagna nel libro VI.

Pro Loco di Ancarano

Ancarano è una frazione del comune di Norcia formata da quattro nuclei: S. Angelo, Capo del Colle, Piè del Colle e Piè la Rocca.
E’ situata nel lembo sud orientale dell’Umbria, precisamente nella Valle Castoriana, una terra di eccellenze nella storia, nell’arte, nella cultura, nei pregi naturalistici e paesaggistici, nel folclore, nella gastronomia.
La Pro Loco di Ancarano, attraverso questo sito web, ha voluto realizzare una ‘carta d’identità’ della frazione che per le sue peculiarità, in parte, rientra anche nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. E’ in questi luoghi che si intrecciano il gusto per cultura antica, la sapienza della tradizione rurale, i siti della più profonda spiritualità, la lunga tradizione nell’arte dell’ospitalità, la capacità di saper sempre reagire alle avversità salvaguardando la propria identità.
Tonalità e sfumature che rendono unico Ancarano impegnato in questi ultimi anni anche in progetti di ricostruzione post sisma 2016, primo fra tutti il progetto “Casa di Ancarano” una struttura di prima emergenza in caso di bisogno ma anche punto di aggregazione sociale e culturale per tutta la frazione.
Tante sono le occasioni e gli spunti che Ancarano offre ai residenti, agli oriundi e ai turisti accendendo il desiderio di tornare o di soggiornare alla ricerca di nuove emozioni ed esperienze.