Ancarano e la Giornata di studi nazionale del paesaggio 2025

Castelfranco di Ancarano è stato al centro della ‘Giornata nazionale di studi del paesaggio 2025‘ svoltasi a Perugia il 13 marzo scorso presso il salone storico della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria.

Il tema discusso era incentrato sui paesaggi urbani: sulla loro conoscenza, salvaguardia e rigenerazione partendo dallo studio delle fonti d’archivio alla pianificazione.

Gabriella Sabatini, funzionario SABAP Umbria e Alberto Venia dello Studio Risoldi Venia, con la collaborazione di Vanessa Squadroni, funzionario SABAP; Rita Chiaverini, ispettore archivistico onorario e Alessia Anzani, archeologa, hanno presentato il progetto di rigenerazione, salvaguardia storica e paesaggistica nonché di riuso dei ruderi di Castelfranco come un modello di conservazione e valorizzazione dei nuclei storici del passato.

In rappresentanza della comunità di Ancarano erano presenti Romeo Canali, presidente della Comunanza Agraria di Ancarano; Santucci Venanzio, Presidente della Pro loco di Ancarano; Adelindo Capparelli, curatore del progetto ‘Archivio della Memoria’ e del progetto sulla Grande Guerra. 

L’iniziativa è stata organizzata dal Ministero della Cultura, dalla Soprintendenza Archeologica Belli Arti e Paesaggio dell’Umbria in collaborazione con VirArt ODV (valorizzazione del Patrimonio Culturale).

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